mercoledì 3 marzo 2010

A Nightmare On Elm Street

L'uscita nella sale del remake del capolavoro targato Wes Craven è ormai questione di poche settimane. Il 30 Aprile 2010 sarà proiettato negli USA, e circa sette giorni dopo farà capolino anche l' Italia.

Questa è la locandina che si può trovare attualmente in rete:


Fonte: http://www.splattercontainer.com/La realizzazione di questa pellicola non ha mai avuto pace! Gli appassionati sembrano estremamente scettici, i primi teaser si sono rivelati confusionari, così come le notizie trapelate dal set. Le voci di aggiustamenti in corsa e di corsa per rendere il film più appetibile non aiutano certo a sollevare la sorte di quello che sembra un fallimento annunciato.

QUI il link del primo trailer italiano, tratto da http://www.trailersland.com/

La trama sembra essere la stessa della versione 1984, stesse scene, identiche al cento per cento. Questo non lo reputo di certo un punto a favore, che interesse può esserci nel rivedere lo stesso film più di vent'anni dopo? Non conviene allora rivedere l'originale? Forse qualche sorpresina potrà esserci per quel che riguarda il Krueger "umano", ma è comunque troppo poco. Da censurare senza riserve la voce di Freddy, davvero esilarante e fuori luogo. Ora più che un sadico assassino, sembra un vecchio che ha perso la dentiera. Complimenti al responsabile del doppiaggio!


Mi auguro di essere smentito, ma le mie aspettative sono pari a zero e mi sono decisamente stancato dei remake. Non vedo l'ora che finisca il tempo dei falsari.

mercoledì 17 febbraio 2010

Paranormal Activity



Cosa mi aspettavo prima di vedere al cinema Paranormal Activity? Nulla! Sono abbastanza navigato per ricordare che la pubblicità martellante, e le critiche entusiastiche, non bastano per rendere grande un film. Nonostante questo, la curiosità era molta, e non ho potuto evitare di fiondarmi in sala per capire se anche questa pellicola è tutto fumo e niente arrosto come molte altre che hanno ricevuto lo stesso hype dai fan americani.

The Blair Witch Project, da cui trae indubbiamente ispirazione, non mi era affatto piaciuto, l'ho sempre ritenuto un buco nell'acqua tremendo, un film privo di tensione e troppo lento, ma comunque frutto di una buona idea di partenza. Così come buona, anche migliore, è l'idea sulla quale viene sviluppato Paranormal Activity: una presenza misteriosa che perseguita una coppia di ragazzi qualunque, che li terrorizza in un crescendo di paura e panico, fino al climax delle scene finali. Una storia del genere, che fa perno sulle paure più classiche e quitidiane del genere umano, aveva tutte le carte in regola per dare vita ad un film da ricordare, ma non tutte le ciambelle escono col buco. Gli attori sono tutt'altro che naturali nel recitare il ruolo di una coppia "normale". La ragazza sembra un manico di scopa senza alcuna espressività, nè volontà propria, mentre l'uomo appare come un coraggioso quanto tonto ragazzotto americano di provincia, pronto a gettarsi nel pericolo solo perchè non abbastanza scaltro da riconoscerne l'entità. Il demone è il protagonista assoluto della pellicola, è lui che monopolizza l'attenzione dando vita a sempre nuovi tentativi per terrorizzare la povera coppietta. Le scene notturne sono spesso ricche di tensione, ma si ha sempre la sensazione di sapere quello che accadrà da li a poco, mentre alcune situazioni, come quella del borotalco, o della foto spezzata, sono decisamente troppo banali e scontate. Il finale è di sicuro effetto, ma è tutt'altro che una sorpresa, visto che era stato inserito nei trailer ufficiali.

Il mio giudizio è comunque piuttosto positivo. Non è di certo quel capolavoro del terrore che la pubblicità voleva farci intendere, ma è comunque una buona idea con degli spunti interessanti. Certamente poteva essere sviluppato meglio, con degli attori degni di questo nome, e con qualche colpo di scena in più, ma una sufficienza se la merita, soprattutto grazie al piattume che regna sovrano nell'ambito del cinema horror. Una lode invece a chi ne ha curato la promozione ed il marketing...loro si che hanno centrato in pieno l'obiettivo.

lunedì 15 febbraio 2010

Roadburn 2010


Mancano solo due mesi al gran giorno...ancora una volta, sarò presente al Roadburn Festival di Tilburg! Settimana scorsa ho messo anche l'ultimo tassello mancante nell'organizzazione del viaggio, i biglietti aerei per Eindhoven.
R
L'edizione 2010 si preannuncia interessantissima, come da tradizione. Non vedo l'ora di assistere agli show di band come Goatsnake, Eyehategod, Eagle Twin, Yob, Fatso Jetson, Candlemass, Sourvein, Karma To Burn...ci sarà da stropicciarsi gli occhi, e le orecchie.
O
La conferma degli Earthless mi ha fatto balzare sulla sedia, non posso dimenticare l'incredibile esperienza psichedelica vissuta durante il loro concerto nell'edizione 2008 del festival. So bene che non sarà ripetibile un momento del genere, ma dal vivo questi ragazzi ci sanno decisamente fare, quindi non rimarrò deluso. Attesa spasmodica anche per gli ormai rinati Karma To Burn. Sono venuti in Italia un'infinità di volte negli ultimi tempi, ma sono riusciti a perderli sempre, che questa sia la volta buona!
A
Sarà bello ritrovare la solita combriccola italo/perkeliana...il Roadburn è anche questo, non solo musica.

mercoledì 27 gennaio 2010

Om al Circolo Magnolia


Stasera arrivano finalmente al Magnolia gli Om, sicuramente una delle band più attese degli ultimi anni in Italia! La prestazione del Roadburn 2009 potrà difficilmente essere eguagliata. L'atmosfera che si respirava a Tilburg durante la loro esibizione era magica e era resa ancora più gustosa da suoni meravigliosi, ma nonostante questo mi aspetto grandi cose anche stasera, purchè non diano spazio solo alla loro svolta (ancora più) mistica maturata con God Is Good, album a mio modo di vedere deludente e forzatamente spirituale.
Spero che la serata abbia il successo che merita, sarà un buon termometro per misurare la situazione della nostra "scena" (che brutta parola) in questo momento.

lunedì 25 gennaio 2010

Ritorno alla realtà

Settimane di chiacchere, proclami, gufate...ma quando si tratta di giocare, finite sempre sotto la suola delle nostre scarpe. Ho sentito di tutto negli ultimi tempi, si parlava di rimonta, di una Inter impaurita, terrorizzata dal ritorno di un grande Milan, del Milan fantasia...dov'è finita tutta la creatività dei rossoneri? E' questa la formazione che dovrebbe farci tremare la gambe?
Tornate nelle vostre tane, ci riproverete la prossima volta. Magari presentandovi con una squadra di calcio degna di questo nome.
2-0
Foto tratta da http://www.inter.it/

lunedì 18 gennaio 2010

Baroness - A Horse Called Golgotha

Il video del primo singolo dei Baroness tratto dal Blue Record (A Horse Called Golgotha) non riesco ancora a decifrarlo. Alcuni effetti visivi non sono male, ma per gran parte si tratta di una pacchianata assurda! In ogni caso, il pezzo è discreto, concepito per essere una hit, e centra abbastanza l'obiettivo. Peccato per l'assolo di chitarra, che sembra tratto dalla colonna sonora di un film erotico di serie b, trasmesso in tarda serata su Italia Gold.

Il disco comunque è buono. Non d'impatto come il Red Album forse, ma i Baroness si confermano come una band creativa e di talento, nonostante strizzino un po' l'occhio alle ultime tendenze provenienti da Savannah.


martedì 12 gennaio 2010

Clutch - Strange Cousins from the West


I Clutch sono tornati nel 2009 con questo Strange Cousins From The West, album che nell' ambiente stoner non sta riscuotendo molti consensi. Io mi sento di andare controcorrente, forse perchè amo troppo i Clutch per poter dare un giudizio obiettivo, o forse perchè questo disco non è affatto male, pur non essendo l'apice della loro ormai lunga discografia.

Lo stampo di questo lavoro è prettamente southern, forse anche più che in passato, e questo è in parte dovuto alla produzione piuttosto cupa ed oscura, che ti fa sentire nel bel mezzo di una assolata prateria sulle rive del Mississipi.
I pezzi migliori sono a mio parere l'opener Motherless Child, il singolo 50.000 Unstoppable Watts, Minotaur, che sono mattonate in pieno stile Clutch, Algo Ha Cambiado e Freakonomics, brani eclettici e di gran tiro.

Riconosco che nell'album non ci sono dei picchi particolari, e che ci sono momenti di stanca, ma i Clutch conservano sempre quel tocco di classe che li rende unici, e che non li rende assimilabili ad altre band da ragazzini pruriginosi. Si, sono di parte, e me ne vanto!

50.000 Unstoppable Watts

SOUNDZ LIKE NOIZE VOL. 33,2


E' disponibile per il download rigorosamente gratuito SOUNDZ LIKE NOIZE VOL. 33,2, la compilation di http://www.noizeitalia.com/ che contiene una selezione dei migliori pezzi del 2009 scelti dai redattori della webzine. Loud Nine sempre presenti, con il brano GOLEM.

Link per il download: SOUNDZ LIKE NOIZE VOL. 33,2

Playlist Perkele 2009

Ecco qui la mia playlist dell'anno in ambito Stoner/Doom, stilata per Perkele.it.
Purtroppo ho ascoltato solo un paio di dischi italiani finora, quindi ho preferito fare alcuna classifica per questa categoria.

TOP ALBUM 2009
1) Mastodon - Crack The Skye
2) Church of Misery - Houses of the Unholy
3) Causa Sui - Summer Sessions Vol 2 & 3
4) Baroness - Blue Record
5) Oneida - Rated O
6) Eagle Twin - The Unkindness of Crows
7) Clutch - Strange Cousins from the West
8) Shrinebuilder - Shrinebuilder
9) Minsk - With Echoes In The Movement Of Stone
10) Kylesa - Static Tensions

DISCO RIVELAZIONE DEL 2009
Eagle Twin - The Unkindness of Crows

DISCO DELUSIONE DEL 2009
Om - God Is Good

DISCO SPERANZA 2010
Karma To Burn

MIGLIOR CONCERTO DEL 2009
Roadburn Festival

giovedì 2 luglio 2009

Imago Mortis

F
Domenica sera mi è capitato tra le mani il dvd di Imago Mortis, film del regista Stefano Bessoni, di cui ricordavo i trailer di diversi mesi fa. Quando uscì al cinema, mi incuriosì molto. Lo presentarono come oscuro, macabro, gotico...italiano! Non potevo certo perdermelo!
E
Ebbene, l'entusiasmo per il grande risalto mediatico dato alla pellicola al momento della sua uscita, è scemato dopo pochi minuti dall'inizio del film. Si apprezzano immediatamente le scelte visive del regista, cupe, tenebrose, dense di mistero,sicuramente interessanti. Ma la storia finisce presto col fare acqua da tutte le parti. Thanatoscopi, ricca e anacronistica nobiltà, letterati e professori occultisti, ma non troppo...tutto sembra essere utilizzato senza un vero e proprio fine, ma unicamente per far bella mostra di alcuni clichè gotici, facendo risultare il punto di vista narrativo della trama alquanto povero di contenuti. Anche i continui ed espliciti riferimenti all'espressionismo tedesco (Murnau, Caligari...ricordano qualcosa?) rientrano in questo tentativo un po' goffo di aggiungere alla storia qualcosa di evocativo.
A
Purtroppo Imago Mortis è bocciato.
R
La scuola horror italiana deve ancora rinascere.