mercoledì 12 maggio 2010

Dead Meadow @ Vinile 45 (BS)

Un sabato qualunque, un sabato bresciano.
I Dead Meadow non sono una delle mie band preferite. Quel poco che conosco di loro lo apprezzo, ma non mi hanno mai preso più di tanto. La stessa impressione l'ho avuta vedendoli dal vivo al Magnolia ormai due o tre anni fa, ma questo non mi ha impedito di unirmi alla spedizione bresciana per assistere al loro show.
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Ebbene, dopo questo concerto hanno sicuramente guadagnato dei punti nella mia graduatoria! Show intenso, sempre ben suonato, e con tantissima carica. Il batterista è il più classico degli "scappati di casa", ma ha sempre un gran tiro, nonostante la sua strana impostazione, il bassista nerd macina note senza fermarsi un attimo, e chitarra e voce si fondono in un'atmosfera psichedelica e ruvida, a tratti blues, a tratti folk.
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I suoni mi sono piaciuti molto. Mi aspettavo poco sinceramente, e la band di apertura aveva lasciato parecchi dubbi sotto questo punto di vista. Dubbi che sono stati fugati dalle prime note. Ottimi suoni, chitarre potenti e basso bello gonfio. L'amplificazione Orange degna di nota ha sicuramente fatto una buona parte del lavoro.
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Nota negativa: LP a 30 euro, e CD a 20. Va bene il doppio disco, va bene il dvd allegato...ma è decisamente troppo! L'ho lasciato sul banchetto, senza pentirmene.

mercoledì 5 maggio 2010

Karma To Burn - "Waiting On The Western World" videoclip

Ecco il primo video tratto dal nuovo album Appalachian Incarnation. Mi sembra un bel pezzo, e il cantato mi piace. Ora si parte alla ricerca del disco!


venerdì 30 aprile 2010

Remuntada? No, rosicada!

Non posso non dedicare un post all'impresa epica di mercoledi sera, alla realizzazione di un piccolo sogno: vedere la mia squadra giocare una finale di Champions League.
L'aver mandato a casa i campioni del mondo, quelli che erano sicuri della remuntada, quelli che si tuffano come in piscina, quelli che Ibra ha scelto per vincere la Champions (!!), non ha prezzo. Così come non ha prezzo sentire il fegato dei nemici urlare di dolore.
Inter
Questa è dedicata a voi, eurorosiconi di tutta Italia!

Fonte: http://www.inter.it/

mercoledì 7 aprile 2010

Soundgarden - A volte ritornano (o almeno lo spero)

Dopo l'annuncio dell'apparizione al Lollapalooza di Chicago ad Agosto, non ho più letto alcuna notizia a riguardo, ma ormai la speranza è viva! Ho sempre mostrato avversione per le reunion, soprattutto perchè ultimamente sono una moda pericolosa, ma qui si sta parlando di una delle mie band preferite di sempre (se non la numero uno, sicuramente sale sul podio).

In tutta sincerità non desidero una rimpatriata in pianta stabile. Il rischio di uno o più album scadenti che possano scalfire il blasone dei Soundgarden è alto quando si tratta di un gruppo ormai sciolto da molti anni, e che riappare fuori dalla propria epoca. Tuttavia l'ottima prova degli Alice In Chains post Staley lascia qualche speranza, quindi staremo a vedere. Quello che voglio adesso è un lungo tour mondiale schiacciasassi, voglio vederli su un palco in un concerto memorabile, come se il tempo si fosse fermato.

C'è troppa gente che non ricorda cosa sia il Rock 'n Roll, è ora di rinfrescargli la memoria.


martedì 6 aprile 2010

Fatso Jetson + Oak's Mary


Serata memorabile quella di giovedi al Latte + di Brescia. Sul palco i nostrani Oak's Mary, e i paladini del desert rock, i Fatso Jetson! Non è dietro l'angolo, ma credo che presenzierò. Nonostante siano nel bill del Roadburn, non voglio perdermeli anche qui in Italia, e per di più insieme agli Oak's Mary, che meritano sicuramente di accompagnarli in tour. Chi meglio di loro può aprire per Mario Lalli e soci?
Altro motivo per non mancare è che nella data in questione si potrà acquistare lo split in vinile delle due band, edito dalla neonata Third Conspiracy. Da leccarsi i baffi!

Il ritorno dei Cathedral - The Guessing Game in arrivo

Lo sto attendendo da molto tempo ormai, e finalmente ci siamo quasi!
Sto aspettando l'arrivo del vinile per ascoltare l'ultima fatica dei Cathedral, The Guessing Game. Su Perkele ho letto pareri contrastanti, più positivi che negativi a dir la verità, e ormai la curiosità è alle stelle. Nonostante questo sto facendo il bravo, non ho ancora ascoltato nulla del nuovo materiale, nemmeno l'anteprima sul loro myspace, perchè voglio godermi la sorpresa come si deve. L'attesa per il Roadburn allevierà le mie pene.

giovedì 4 marzo 2010

AliceinchainStonetemplepilots

Tira aria di anni '90 negli ultimi tempi, ed ecco che appaiono magicamente le date italiane di due band mai dimenticate, Alice In Chains e Stone Temple Pilots.
Gli AIC sono reduci da un bellissimo album, e da un concerto milanese di tutto rispetto, a detta di chi c'era, mentre gli STP sono un'incognita. Sarà ancora vivo Scott Weiland? Sarà in grado di reggersi almeno in piedi? Ma soprattutto, cosa diavolo li ha portati a Sesto? Io incrocio le dita, e confermo la mia presenza ai live di entrambi.
Nostalgia portami via.

Alice In Chains
9 Giugno, Torino @ Colonia Sonora
10 Giugno, Roma @ Atlantico
11 Giugno, Padova @ Gran Teatro

Stone Temple Pilots
28 Giugno, Sesto San Giovanni (MI) @ Carroponte

mercoledì 3 marzo 2010

A Nightmare On Elm Street

L'uscita nella sale del remake del capolavoro targato Wes Craven è ormai questione di poche settimane. Il 30 Aprile 2010 sarà proiettato negli USA, e circa sette giorni dopo farà capolino anche l' Italia.

Questa è la locandina che si può trovare attualmente in rete:


Fonte: http://www.splattercontainer.com/La realizzazione di questa pellicola non ha mai avuto pace! Gli appassionati sembrano estremamente scettici, i primi teaser si sono rivelati confusionari, così come le notizie trapelate dal set. Le voci di aggiustamenti in corsa e di corsa per rendere il film più appetibile non aiutano certo a sollevare la sorte di quello che sembra un fallimento annunciato.

QUI il link del primo trailer italiano, tratto da http://www.trailersland.com/

La trama sembra essere la stessa della versione 1984, stesse scene, identiche al cento per cento. Questo non lo reputo di certo un punto a favore, che interesse può esserci nel rivedere lo stesso film più di vent'anni dopo? Non conviene allora rivedere l'originale? Forse qualche sorpresina potrà esserci per quel che riguarda il Krueger "umano", ma è comunque troppo poco. Da censurare senza riserve la voce di Freddy, davvero esilarante e fuori luogo. Ora più che un sadico assassino, sembra un vecchio che ha perso la dentiera. Complimenti al responsabile del doppiaggio!


Mi auguro di essere smentito, ma le mie aspettative sono pari a zero e mi sono decisamente stancato dei remake. Non vedo l'ora che finisca il tempo dei falsari.

mercoledì 17 febbraio 2010

Paranormal Activity



Cosa mi aspettavo prima di vedere al cinema Paranormal Activity? Nulla! Sono abbastanza navigato per ricordare che la pubblicità martellante, e le critiche entusiastiche, non bastano per rendere grande un film. Nonostante questo, la curiosità era molta, e non ho potuto evitare di fiondarmi in sala per capire se anche questa pellicola è tutto fumo e niente arrosto come molte altre che hanno ricevuto lo stesso hype dai fan americani.

The Blair Witch Project, da cui trae indubbiamente ispirazione, non mi era affatto piaciuto, l'ho sempre ritenuto un buco nell'acqua tremendo, un film privo di tensione e troppo lento, ma comunque frutto di una buona idea di partenza. Così come buona, anche migliore, è l'idea sulla quale viene sviluppato Paranormal Activity: una presenza misteriosa che perseguita una coppia di ragazzi qualunque, che li terrorizza in un crescendo di paura e panico, fino al climax delle scene finali. Una storia del genere, che fa perno sulle paure più classiche e quitidiane del genere umano, aveva tutte le carte in regola per dare vita ad un film da ricordare, ma non tutte le ciambelle escono col buco. Gli attori sono tutt'altro che naturali nel recitare il ruolo di una coppia "normale". La ragazza sembra un manico di scopa senza alcuna espressività, nè volontà propria, mentre l'uomo appare come un coraggioso quanto tonto ragazzotto americano di provincia, pronto a gettarsi nel pericolo solo perchè non abbastanza scaltro da riconoscerne l'entità. Il demone è il protagonista assoluto della pellicola, è lui che monopolizza l'attenzione dando vita a sempre nuovi tentativi per terrorizzare la povera coppietta. Le scene notturne sono spesso ricche di tensione, ma si ha sempre la sensazione di sapere quello che accadrà da li a poco, mentre alcune situazioni, come quella del borotalco, o della foto spezzata, sono decisamente troppo banali e scontate. Il finale è di sicuro effetto, ma è tutt'altro che una sorpresa, visto che era stato inserito nei trailer ufficiali.

Il mio giudizio è comunque piuttosto positivo. Non è di certo quel capolavoro del terrore che la pubblicità voleva farci intendere, ma è comunque una buona idea con degli spunti interessanti. Certamente poteva essere sviluppato meglio, con degli attori degni di questo nome, e con qualche colpo di scena in più, ma una sufficienza se la merita, soprattutto grazie al piattume che regna sovrano nell'ambito del cinema horror. Una lode invece a chi ne ha curato la promozione ed il marketing...loro si che hanno centrato in pieno l'obiettivo.

lunedì 15 febbraio 2010

Roadburn 2010


Mancano solo due mesi al gran giorno...ancora una volta, sarò presente al Roadburn Festival di Tilburg! Settimana scorsa ho messo anche l'ultimo tassello mancante nell'organizzazione del viaggio, i biglietti aerei per Eindhoven.
R
L'edizione 2010 si preannuncia interessantissima, come da tradizione. Non vedo l'ora di assistere agli show di band come Goatsnake, Eyehategod, Eagle Twin, Yob, Fatso Jetson, Candlemass, Sourvein, Karma To Burn...ci sarà da stropicciarsi gli occhi, e le orecchie.
O
La conferma degli Earthless mi ha fatto balzare sulla sedia, non posso dimenticare l'incredibile esperienza psichedelica vissuta durante il loro concerto nell'edizione 2008 del festival. So bene che non sarà ripetibile un momento del genere, ma dal vivo questi ragazzi ci sanno decisamente fare, quindi non rimarrò deluso. Attesa spasmodica anche per gli ormai rinati Karma To Burn. Sono venuti in Italia un'infinità di volte negli ultimi tempi, ma sono riusciti a perderli sempre, che questa sia la volta buona!
A
Sarà bello ritrovare la solita combriccola italo/perkeliana...il Roadburn è anche questo, non solo musica.